Venticinque anni di Assograniti VCO: a Crodo il confronto su Piano cave, scarti e valorizzazione dei materiali

CRODO - 24 luglio 2036: il convegno al Centro studi Piero Ginocchi ha riunito Regione Piemonte, Provincia del VCO, Politecnico di Torino, SUPSI, Mapei, Consorzio Marmisti Bresciani, Geoparco Valsesia-Valgrande e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Assograniti VCO ha compiuto venticinque anni e li ha celebrati con una giornata di lavoro. Venerdì 24 luglio, al Centro studi Piero Ginocchi di Crodo, il convegno "Un quarto di secolo di rappresentanza del settore lapideo: scenari e prospettive" ha messo attorno allo stesso tavolo amministrazioni, ricerca universitaria, industria dei materiali e altri distretti lapidei italiani.

Dopo i saluti istituzionali (portati da Alberto Preioni, sottosegretario alla Presidenza Regione Piemonte, Giandomenico Albertella, presidente Provincia del VCO, Pasquale Folchi, sindaco di Crodo, Massimo Sartoretti, vicepresidente Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Michele Giovanardi, vicepresidente nazionale Confartigianato Imprese, Antonella Di Biase, presidente nazionale Le Donne del Marmo e Luisa Senini, presidente Distretto lapideo di Brescia), la presidente Mariateresa Moro ha ripercorso il cammino dell'associazione dalla costituzione, nel luglio 2001, fino agli impegni attuali (qui la sua relazione). È seguito l'intervento dell'assessore regionale alle Attività estrattive Marco Gallo sullo stato del settore in Piemonte e dell’assessore regionale alla Semplificazione Gian Luca Vignale.

Il Piano regionale delle attività estrattive

La prima sessione, moderata da Mauro Proverbio, consulente tecnico dell'associazione, è stata dedicata al Piano regionale delle attività estrattive: attese delle imprese, problematiche aperte, prossimi passi. Alla tavola rotonda hanno preso parte Paola Elena Bernardelli, dirigente del Settore Cave della Regione Piemonte, Simona Antichini, dirigente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, Gianluca Odetto, presidente del Gruppo Cave di Confartigianato Piemonte, e Mauro D'Aloisio, vicepresidente di Assograniti VCO.

Ricerca, scarti, economia circolare

La seconda sessione, moderata da Marco Cerutti di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, si è aperta con i primi risultati del dottorato triennale finanziato da Assograniti VCO. Il professor Marco Zerbinatti e Davide Nonis, del Dipartimento di Ingegneria strutturale, edile e geotecnica del Politecnico di Torino, hanno presentato lo stato dei lavori a un anno dall'avvio della ricerca sulla valorizzazione degli scarti del settore estrattivo (qui la loro relazione).

Sono seguiti gli interventi di Grazia Signori, Stone Paving Product Manager di Mapei e coordinatrice del Comitato tecnico UNI Pietre naturali, sul progetto Mapestone nato a Domodossola (scarica la relazione); del professor Marco Casale dell'Istituto Scienze della Terra della SUPSI, sul valore nascosto degli scavi di carta (scarica la relazione); dell'ingegner Claudia Chiappino, che ha proposto un confronto tecnico, ambientale ed economico fra pietra naturale e prodotti artificiali (scarica la relazione); di Silvia Botti, direttrice del Consorzio Marmisti Bresciani, sull'esperienza lombarda nel riutilizzo degli scarti costruita con Regione Lombardia e Unioncamere (scarica la relazione).

Il professor Marco Giardino, responsabile scientifico del Geoparco Valsesia-Valgrande, ha illustrato le opportunità che il riconoscimento Unesco può aprire ai materiali del territorio (scarica la relazione). Vincenzo Zezza, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha presentato l'estensione del marchio IGP alle produzioni caratteristiche territoriali prevista dalla legge sul Made in Italy. Le conclusioni sono state affidate a Marco Magaraggia, co-fondatore di Altea S.p.A., sul rapporto fra etica d'impresa e sviluppo economico dei territori.

Cave aperte e opera in cava

Il pomeriggio è proseguito con il momento conviviale al ristorante Edelweiss di Viceno e le visite guidate ai siti estrattivi. In serata, apericena e partecipazione alla rappresentazione dell'Aida alla cava di Oira, a Crevoladossola, sede di Tones Teatro Natura.

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