Torna alla Home Page
English Deutsch
Il Portale delle Pietre del VCO
Utente:
Password:
Dimenticato la password?
LAVORAZIONI
Figura 1: Schemi di lavorazioni per il taglio di lastre a partire da blocchi (Corbella, 1990)

Nel settore delle pietre ornamentali la materia di base risulta essere il “blocco”, le cui dimensioni sono tendenzialmente standardizzate (le cave nel tempo si sono adeguate alle richieste di blocchi di dimensione prefissata al fine di una loro successiva lavorazione).

Il ciclo tradizionale consiste nel segare i blocchi in una serie di lastre di spessore richiesto per mezzo di macchine a movimento alternativo, multilame, che utilizzano varie tecnologie basate tutte sullo stesso principio: l’ottenimento della lastra di dimensioni di larghezza e lunghezza pari a quelle del blocco di origine (Corbella, 1990).

Dalla lastra grezza, ottenuta con taglio a telaio o a disco, si ottengono, attraverso lavorazioni secondarie, i prodotti finiti.

Le lastre segate si presentano con aspetto differente a seconda dell’attrezzatura di taglio utilizzata: il filo diamantato e le seghe a disco producono superfici levigate, che possono anche essere subito utilizzate, mentre la superficie di taglio del telaio, più scabra ed esteticamente sgradevole, necessita sempre di ulteriore trattamento.

Intervenendo sulla finitura della superficie è possibile non solo variare il colore di base di una roccia, ma anche e soprattutto esaltare le peculiarità di ogni pietra, evidenziandone l’aspetto nelle condizioni migliori. I trattamenti sulla superficie sono la levigatura, la lucidatura, la fiammatura, la bocciardatura ed il water jet.

Approfondimenti:

1. Il taglio delle lastre

2. Le lavorazioni superficiali

 

Beole
Graniti
Marmi
Quarziti
Serizzi

 

Unione Europea Ministero dell'Economia Regione Piemonte Provincia del Verbano Cusio Ossola Confartigianato Novara - Verbano Cusio Ossola

C.F. 92012420037